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Human factor lab visto da me

Impressioni sensoriali e qualche ragionamento sulla responsabilità politica dopo Human factor lab e dopo la partecipazione di Nichi Vendola al laboratorio sui diritti civili.

Sabato pomeriggio ho partecipato ad alcuni momenti della conferenza di programma di Sel, invitata al laboratorio su sanità e diritti civili da Cathy La Torre, attivista GLBTQ e consigliera comunale per Sel a Bologna. Human factor lab si propone come “un laboratorio da cui (ri)partire mettendo in campo temi e organizzazione. Una piazza dove scambiare opinioni e progetti, aperta e partecipata, con al centro le persone, l’umano come fattore imprescindibile”. Come risultato positivo del laboratorio, mi porto l’entusiasmo di Cathy e il suo impegno a lavorare insieme sul contrasto all’obiezione di coscienza di struttura, che in Lombardia è favorito da una delibera regionale. Come impressione negativa, che Sel non sia immune dal vizio di autoreferenzialità. Continua a leggere “Human factor lab visto da me”