Breve bio

Ho 45 anni e vivo a Milano, dove sono nata. A 19 anni sono entrata nel mondo del lavoro precario precario e da questa posizione ho incontrato il sindacalismo: erano gli anni Novanta. Nel 2000 mi sono laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano e ho iniziato a lavorare come documentalista all’Unione femminile nazionale di Milano, tra libri, archivi, pagine web e multimedialità. Dal 2005 collaboro con varie testate come giornalista free lance. Di recente ho curato con Chiara Ronzani sesSOS, trasmissione sulla salute sessuale su Radio Popolare. Sono redattrice del sito dei consultori laici autogestiti della Lombardia. Da ottobre scorso sono tornata su banchi di scuola: frequento la Facoltà di Scienze etnologiche ed antropologiche dell’Università Milano-Bicocca.

Nel 1998 ho scoperto la storia degli anni Settanta e della strategia della tensione attraverso l’impegno nel Comitato per la liberazione di Sofri, Bompressi e Pietrostefani. Nel 2001 ho partecipato alla mia prima assemblea femminista a Genova (Punto G) e sono stata in piazza durante il massacro dei giorni del G8. È stato il mio battesimo politico e da allora non mi sono mai fermata. Ho sperimentato in molti modi la partecipazione alla vita sociale e politica, collaborando con altre ed altri per organizzare associazioni, reti, collettivi e comitati di quartiere. Nel 2005 ho partecipato alla campagna referendaria contro la legge 40/04, dopo aver pubblicato Non si gioca con la vita. Una posizione laica sulla procreazione assistita (Editori Riuniti, 2005). Nel 2006 sono stata candidata con Rifondazione comunista al Comune di Milano. Nel 2008sono stata tra le fondatrici dell’associazione Blimunde – sguardi di genere su salute e medicina. Ho partecipato da attivista alle ondate più recenti del femminismo italiano, da Usciamo dal silenzio a Non una di meno Milano. Faccio parte del Comitato per la contraccezione gratuita e consapevole che è poi confluito in Pro-choice rete italiana contraccezione e aborto.

I miei lavori, insieme alla pratica del femminismo, sono stati negli anni occasione di incontro con giovani e adulti per dibattiti e laboratori sui temi del corpo, della sessualità, delle scelte riproduttive, della violenza di genere. Ad affascinarmi in modo particolare è stato il corpo come spazio fisico, emotivo e simbolico in cui il privato diventa politico. Su questi temi ho pubblicato libri, saggi e articoli. Nel 2012, pressata dalla domanda sul perché non ancora non ero diventata madre, ho scritto Una su cinque non lo fa. Maternità e altre scelte (Franco Angeli). Come videomaker militante collaboro con il sito momi-z.it.