Pubblicato in: Il corpo racconta

Caro papà

Caro papà,
ci siamo messi a guardare il cielo stellato tante di quelle volte, parlando o tacendo. Tentare di immaginare l’infinito mi faceva venire ansia. “Papà non riesco a pensare l’infinito” ti ho detto una volta. “Non cercare di pensarlo tutto insieme – mi hai detto – pensalo un passo alla volta”. Così ho imparato a pensare all’infinito un passo alla volta e sempre quando mi affaccio sul cielo stellato comincio a camminare, aprendo il cuore e la mente alla scoperta e all’incognita.

Il gusto dell’avventura e della scoperta era in ogni tuo gesto, insieme al rispetto e all’amore per la vita il tutte le sue manifestazioni. Tutto era importante. Dare la malta sul muro, ad esempio: era importante conoscere il tipo di legame tra le sue molecole, ma anche conoscere il gesto preciso del muratore, quel sapere che si apprende nella relazione con chi ne sa e nella disciplina del fare. Continua a leggere “Caro papà”

Pubblicato in: Il corpo racconta

Alle donne Firenze, ecco quello che dovete sapere se avete deciso di abortire.

<>

Un'inchiesta sull'aborto

Testimonianza ricevuta in forma anonima, con richiesta di pubblicazione su questo sito

La mia testimonianza riguarda la mia esperienza avvenuta a Firenze 3 anni fa. Non me la sono sentita di condividerla prima di oggi… Più che raccontare la mia storia emotiva, affettiva, ideologica, mi piacerebbe dire alle altre donne quello che nessuno mi ha detto a quel tempo, quello che solo una donna che ha avuto questa esperienza avrebbe potuto dirmi, ma che non sapevo a chi chiedere.

Quando alla fine di tutto sono stata io la prima a condividere questa epopea con le amiche, alcune mi hanno detto in privato che era successo anche a loro. Altre mi hanno allontanata.

Allora care donne di Firenze, ecco quello che dovete sapere se avete deciso di abortire.

Anche a Firenze, la legge italiana si presta ad interpretazioni contrastanti sui compiti degli obiettori, il che mette vari gruppi sociali e…

View original post 1.302 altre parole

Pubblicato in: Ho visto, ho letto

La città dei femminicidi

Ciudad Juaréz è una città di frontiera tra Messico e Stati Uniti dove fin dagli anni Novanta si manifestano nel modo più cruento i frutti del matrimonio fra economia neoliberista e cultura patriarcale. È conosciuta nel mondo per la lunga sequenza di donne sequestrate, violentate, torturate con estrema crudeltà, uccise e ritrovate intere o a pezzi nei dintorni della città. Molte donne denunciate come scomparse non sono mai state ritrovate ed è difficile stabilire il numero delle vittime, che oscilla tra le decine e le centinaia. Ma oggi Ciudad Juaréz è tutto il Messico e nessuna città può essere considerata sicura per le donne. A questo luogo esemplare è dedicata la mostra di Teresa Margolles al Pac di Milano fino al 20 maggio http://www.pacmilano.it/exhibitions/teresa-margolles/.

Continua a leggere sul sito di Radio Popolare

Pubblicato in: Diritti riproduttivi

Ora che l’utero è mio, come lo gestisco? Intervista sulla GPA a Sara Catania Fichera

Pubblico qui alcune delle interviste e testimonianze di cui mi sono avvalsa per l’articolo pubblicato nel volume collettivo Utero in affitto o gravidanza per altri? Voci a confronto (Franco Angeli, 2017), a cura di Lidia Cirillo, AAVV.

Intervista a Sara Catania Fichera1

femminista, architetta, antispecista, vegetariana, dividua2, mamma affidataria e lunadiga3, singola e in coppia, una e tante. Mi piace usare le parole inventate da chi ha la fantasia e il coraggio di farlo per dare nome a ciò che prima era indicibile se non per negazione. Continua a leggere “Ora che l’utero è mio, come lo gestisco? Intervista sulla GPA a Sara Catania Fichera”

Pubblicato in: Diritti riproduttivi

Ora che l’utero è mio, come lo gestisco? Intervista sulla GPA ad Angela Balzano

Pubblico qui alcune delle interviste e testimonianze di cui mi sono avvalsa per l’articolo pubblicato nel volume collettivo Utero in affitto o gravidanza per altri? Voci a confronto (Franco Angeli, 2017), a cura di Lidia Cirillo, AAVV.

Intervista ad Angela Balzano

ricercatrice bioeticista, filosofa politica, partecipa alla Favolosa coalizione, un gruppo di surfiste dell’autodeterminazione che tiene insieme associazioni, collettivi e singole femministe, transfemministe, queer, trans, lesbiche e gay della città di Bologna.

Continua a leggere “Ora che l’utero è mio, come lo gestisco? Intervista sulla GPA ad Angela Balzano”